Primer o siero? La mia esperienza con Yunjac Skin Perfecting Protective Base Prep

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Negli ultimi anni il confine tra skincare e makeup si è fatto sempre più sottile. Molti prodotti nascono con una doppia anima: preparare la pelle al trucco ma allo stesso tempo trattarla come farebbe un cosmetico di skincare.

È proprio questo che mi ha incuriosita quando ho scoperto il primer Yunjac Skin Perfecting Protective Base Prep, un prodotto molto apprezzato in Corea e utilizzato anche da diversi makeup artist. L’ho provato grazie a YesStyle e la prima cosa che mi ha colpita è stata la formula: un INCI ricco di ingredienti tipici della skincare coreana.

Non il classico primer pesante che crea uno strato sulla pelle, ma qualcosa di diverso.

Un primer con una formula ricca di attivi skincare

Guardando la composizione dello Yunjac Skin Perfection si capisce subito la filosofia del prodotto. La formula contiene ingredienti come niacinamide, squalane, ceramidi e diversi fermenti, attivi che nella cosmetica coreana vengono spesso utilizzati per migliorare luminosità, idratazione e compattezza della pelle.

Questo tipo di formulazione rende il prodotto più simile a una base skincare che a un primer tradizionale. Non si limita a “preparare” la pelle al makeup, ma contribuisce a mantenerla idratata e visivamente più uniforme.

È proprio questo approccio che lo ha reso popolare in Corea, dove i prodotti ibridi tra trattamento e trucco sono ormai molto diffusi.

Una texture fluida, leggera come un siero

La sorpresa più grande arriva quando lo si applica.

La texture è estremamente fluida, quasi come un siero. Non ha nulla della consistenza siliconica tipica di molti primer occidentali. Quando si stende sulla pelle si assorbe rapidamente e lascia una sensazione immediata di freschezza e idratazione.

La pelle appare subito più luminosa e distesa, con quell’effetto di incarnato più fresco che spesso si cerca con la skincare.

Proprio per questa ragione, in alcune giornate mi è capitato di usarlo anche da solo, senza applicare il fondotinta. La pelle appare comunque più bella, uniforme e luminosa.

INCI: Water (Aqua), Dipropylene Glycol, Alcohol Denat., Niacinamide, Betaine, Glycerin, 1,2-hexanediol, Polyglyceryl-10 Stearate, Glycereth-26, Polyurethane-15, Propanediol, Cetearyl Alcohol, Tromethamine, Carbomer, Hydroxyethylcellulose, Ceramide 3, Acrylates/c10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Triethylhexanoin, Butylene Glycol, Adenosine, Lactobacillus/ginseng Root Ferment Filtrate, Squalane, Saccharomyces/potato Extract Ferment Filtrate, Saccharomyces/coix Lacryma-jobi Ma-yuen Seed Ferment Filtrate, Phospholipids, Lactobacillus/soybean Ferment Extract, Lactobacillus/rice Ferment, Hydrogenated Polydecene, Disodium Edta, Calcium Titanium Borosilicate, Cholesterol, Phytosphingosine, Hydrogenated Lecithin, Theobroma Cacao (Cocoa) Extract, Aquilaria Agallocha Extract, Gardenia Florida Flower Extract, Tin Oxide, Iron Oxides Ci 77491, Yellow 5 Ci 19140, Dextrin, Titanium Dioxide (Ci 77891), Fragrance (Parfum), Limonene, Citronellol, Geraniol, Linalool

Come si comporta sotto il fondotinta

Quando invece viene utilizzato come base trucco, il suo comportamento è molto interessante.

Il fondotinta scivola facilmente sulla pelle e si fonde in modo più naturale con l’incarnato.

Anche la cipria si posa meglio, senza creare quell’effetto polveroso che a volte può accentuare le linee o la texture della pelle.

Il risultato finale è una base viso più compatta e armoniosa, dove i diversi prodotti sembrano fondersi tra loro.

Non è un primer che riempie i pori o crea un effetto levigante artificiale. Piuttosto lavora in modo più discreto: prepara la pelle e rende il makeup più luminoso e naturale.

Un primer che sembra quasi skincare

Dopo averlo utilizzato per qualche tempo, la sensazione è chiara: questo prodotto appartiene più alla categoria delle basi skincare che a quella dei primer tradizionali.

È leggero, idratante e lascia la pelle visibilmente più fresca. Proprio per questo può essere interessante per chi preferisce texture leggere e prodotti che non creano strati troppo pesanti sul viso ma anche per le pelli mature che cercano idratazione e un risultato makeup più luminoso e meno pesante.

È stata una scoperta piacevole e, in un certo senso, anche una piccola porta aperta verso questo tipo di prodotti ibridi.

Non sarà facile trovare un primer con una formula altrettanto riuscita, ma sicuramente mi ha fatto venire curiosità di esplorare di più questa categoria che unisce skincare e makeup.

Se vuoi vedere il Yunjac Skin Perfecting Protective Base Prep o curiosare tra i cosmetici coreani di YesStyle che sto provando, puoi dare un’occhiata qui.

E usare il mio Codice sconto YesStyle: BEAUTY72.

Se volete vedere meglio la texture e l’effetto sulla pelle, ho realizzato anche un breve video di applicazione dove vi mostro come utilizzo questo prodotto nella mia routine quotidiana. Lo trovate sul mio canale YouTube: “Primer o siero? Yunjac Skin Perfecting Protective Base Prep

Disclaimer

Alcuni prodotti sono stati acquistati da me, altri possono essere frutto di collaborazioni. Le opinioni restano sempre personali e sincere. Nell’articolo sono presenti link affiliati: senza alcun costo per voi, potrei ricevere una piccola commissione sugli acquisti effettuati tramite quei link.

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