(Adnkronos) – "Quando parliamo di encefalopatia epilettica e dello sviluppo – Dees, parliamo di una situazione complessa, che nasconde un mondo spesso inesplorato. Un'encefalopatia epilettica รจ un danno all'encefalo sul quale si instaura, poi, una parte epilettica". Lo ha detto Katia Santoro, presidente dell'associazione famiglie Lgs Italia, Alleanza epilessie rare e complesse, in occasione dell'evento 'Transizione dall'etร pediatrica all'etร adulta nelle malattie neurologiche croniche', che si รจ svolto oggi a Roma. Nel corso dell'incontro รจ stato presentato il documento 'Deestrategy – Percorsi assistenziali delle encefalopatie dello sviluppo ed epilettiche (Dees) nel contesto del Piano nazionale malattie rare 2023-2026', realizzato grazie alla collaborazione tra Edra e Ucb Pharma.ย "Nella sindrome di Lennox Gastaut – Lgs, la parte epilettica ha un grande impatto: decine di crisi al giorno, tutti i giorni – spiega Santoro – Molte di queste crisi sono dei drop attack, cioรจ attacchiย con caduta propulsiva che puรฒ causare traumi cranici e molto altro. Ma non รจ l'unica cosa importante di questa sindrome – precisa – E' necessarioย tenere conto che spesso la persona presenta anche un ritardo cognitivo e psicomotorio.ย Dobbiamo valorizzare la transizione e la continuitร di cura – sostiene – perchรฉ nel momento in cui questi pazienti affetti da Lennox Gastaut sono bambini vengono accolti a 360 gradi dalla neuropsichiatria infantile, ma quando diventano adulti subentra ilย neurologo, che perรฒ non si occupa del contesto sociale o di altre problematiche come le comorbiditร psichiatriche, che verranno invece valutate da un altro specialista non necessariamente in collegamentoย con il neurologoย stesso. Di conseguenza spesso le famiglie, sia per questa patologia, ma anche per altre encefalopatie epilettiche dello sviluppo, non riescono aย trovare un coordinamento".ย Oltre a questo aspetto, "รจ necessario che vi sia anche una continuitร di cura – sottolinea Santoro – perchรฉ il paziente, come รจ stato preso in carico da bambino,ย lo deve essere anche con l'avanzare dell'etร . Quando finisce la scuola e terminanoย le riabilitazioni, il mondo sociale di questi bambini, diventati adulti, รจ praticamente inesistente,ย perchรฉ anche i centri diurni hanno liste d'attesa lunghissime. Laย continuitร di cura – rimarca – deve esserci anche con gli ospedaliย di terzo livello, perchรฉ spesso i ragazzi vengono seguiti da centriย altamente specializzati, ma poi, al raggiungimento della maggiore etร , sul territorio non hanno piรน alcuno stimolo, il che comporta il rischio di insorgenza di problemi comportamentali, nel caso non fossero giร presenti. Inoltre, diventano anche un peso sociale, perchรฉ la famiglia non riesce piรน a gestirli". Anche "il dramma esistenziale che colpisce la famiglia andrebbe valutato – conclude – E' questo il motivo per cui il danno esistenziale, a carico del caregiver, รจ parte essenziale della cura, aspetto inserito nel nostro documento Deestrategy. Un caregiver che non riesce a sostenere il peso dell'assistenza, infatti, รจ una mancata aderenza alla cura da parte del paziente stesso".ย ย —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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